lunedì 17 settembre 2012

Leonardo Tondelli, si faccia una domanda e si dia una riposta

Adesso il puffo Leonardo non solo parla con il vuoto, ma gli fa anche delle domande.
Non sono domande molto originali. Nel senso che al puffo Leonardo potete spiegare che l'Ebraismo ha una storia di due millenni e che si e' lasciato alle spalle, gia' al tempo di Gesu' la storia dell'occhio per occhio, dente per dente. Nel dibattito tra i rabbini dell'epoca, che sono i Farisei, si trovano infatti note interessanti, del genere: "occhio per occhio diventeremo tutti ciechi". O anche: "levare un occhio a lui non restituisce l'occhio a te". Mettendo in conto che vengono da un popolo angariato dalla piu' grande potenza dell'epoca (e poi, da molte altre), a me sembrano vette di spiritualita'.

Ma anche se spiegate queste cose al puffo Leonardo, lui poverino non ci arriva, per lui i sionisti e i neocon sono cattivi e l'Antico Testamento e' roba da sionisti e neocon, quindi e' cattivo e pericoloso. E pertanto il puffo Leonardo chiede se il Dio degli ebrei (quella specie di Patriarca incazzoso e vendicativo che lui vede nell'Antico Testamento) e' davvero geloso e cattivo come Gargamella

Credo che stia preparando qualche altro post della serie paolotta, ma non penso di aver tempo di seguirlo. Tanto so gia' cosa c'e' scritto: che gli ebrei hanno una legge cattiva, e che Gesu' era venuto per liberarli.  E che anche se Gesu' non lo ha mandato il Padreterno, e' comunque una bella parabola, questa del puffo rivoluzionario non violento contro il sistema sionista e fariseo, governato da Gargamella. Yawn.

Nota: il puffo Leonardo a volte regala ponderate riflessioni su quanto l'Italia sia un Paese cattolico, e come non si possano introdurre senza conseguenze pericolose innovazioni dentro il villaggio dei puffi. Tipo superare di colpo due millenni di omofobia, o levare i crocefissi dalle pareti senza che si incazzi qualcuno. Eppero' il puffo Leonardo proprio non ci pensa a indirizzare lo stesso rispetto verso altre tradizioni culturali e religiose, putacaso con un paio di millenni alle spalle, specialmente se una di queste ha un certo legame con un certo territorio.  E' un suo limite. Gli ebrei nella sua testa sono il popolo dalla legge crudele, e devi stare attento se li offendi, e il loro Dio e' cattivo. E in Palestina sono colonialisti perche' glielo ordina il loro Dio, kattivo come quello dei repubblicani USA evangelici.  Questa roba non la potete togliere dalla testa del puffo Leonardo, sicche' abbiamo la domanda stupida.

Pero', ecco, una domanda ce la ho io, e da qualche giorno. La ripeto qua, che per ora il prof. Leonardo Tondelli non risponde. Perche' a Leonardo interessa seguire l'account twitter di un rabbino? Ho dato una occhiata a quelli che segue lui, non ci sono preti, ne' pastori, ne' imam. Lui si dice ateo, e vabbe'. Ma come mai mette cosi attenzione verso una religione sola?

Che poi il puffo Leonardo e' sempre stato attento a descrivere gli ebrei come un gruppo solamente religioso.  Una religione per lui barbara e tribale: quella dell'Antico Testamento, che attualmente a' anche una minaccia per il Medio Oriente e il mondo intero. Si e' sempre tenuto alla larga dal riconoscere che gli ebrei sono un popolo. E che in quanto popolo avrebbero diritto a uno Stato -e pazienza se questo lo riconosce pure l'ONU, il puffo Leonardo all'ONU guarda diciamo episodicamente.

Pero', ecco, anche se siamo solo una religione, per lui siamo una religione un po' diversa dalle altre. Ed eccolo infatti appiccicare l'occhio al buco della serratura, per scoprire cosa scrive un rabbino sul suo account twitter. Un rabbino e non un prete cattolico, manco un pastore protestante e nemmeno un imam. E' ben curioso, non trovate?

Intanto, sta cercando di far cadere l'argomento Abramo. Sapete, quella storia ebraica che lui ha usato per sostenere le buone ragioni di chi vorrebbe distruggere Israele. E poi dire che non lo aveva mai detto. Ed ovviamente darmi del bugiardo. Chissa' se ha mai insultato un imam, il prof. Leonardo Tondelli, noto anche, oggi, come puffo. 

Gli ho cortesemente segnalato la sua dimenticanza ed ecco che, d'improvviso, non ne vuol parlare piu'.

domenica 16 settembre 2012

L'allarmato prof. Leonardo Tondelli

Aggiornamento. Il Tondelli intanto e' visibile anche su friendfeed, dove fa copincolla di quel che poi cancella. E dove un lettore confonde ebrei italiani con ebrei del resto del mondo. Stay tuned, mi sa che tra un poco ne spara di grosse.

Intanto prosegue il viaggio lisergico di Leonardo Tondelli, impegnato a fare la figura di quello che parla da solo, ma adesso quota anche l'interlocutore. Se non credete che sia possibile andate a leggere QUA.

Il prof. Leonardo Tondelli, scriveva nel 2002, difendendo le pretese dei sedicenti discendenti di profughi palestinesi a "ritornare" in Israele e rendere  gli ebrei minoranza:
"È chiaro che Yehoshua non ha più ragione per temere Filistei e compagnia. Teme però "lo sterminio", malgrado Israele sia un membro riconosciuto della comunità internazionale, e "l'assimilazione": assimilazione con chi? Forse con gli otto milioni di profughi palestinesi che chiedono di rientrare nella loro Patria, e che col loro maggiore tasso di natalità minacciano la 'purezza' dei cinque milioni di israeliani."
Lo so, si rischia di farsi sviare dal disgusto per quella certa parificazione tra sionismo e nazismo (la "purezza"...) . Pero' ammirate l'evoluzione del, chiamiamolo cosi',  pensiero tondellesco.  Oggi nel corso del suo dialogo con il vuoto, di cui pero' cita estratti, Leonardo ci fa sapere che
"Non ho mai interpretato la storia di Abramo in quel modo"



Non male per un tizio che costantemente chiede agli interlocutori di prendersi la responsabilita' di quel che scrivono. 

In caso vi state chiedendo se il prof. Tondelli sia veramente cosi' s....o (1)  come sembra, sappiate pure che si e' messo in testa di seguire l'account twitter di un rabbino. Va a sapere come mai, deve essere che e' triste e che gli mancano tanto gli interlocutori pro-israeliani (2)

E pure che apostrofa  il sottoscritto suo interlocutore con la perentoria affermazione "tu non rappresenti gli ebrei". Che chissa' da dove se la e' inventata questa mia pretesa di rappresentare. Solo, magari, puo' capitare che al mondo ci sia qualcuno che ne sappia piu' di lui su qualcosa.

Ma niente, se glielo dite, lui ci resta male:
"sì, io ho una matrice cattolica, e quindi tendo a trasformare tutto in parabole, e magari tu che hai una matrice diversa questo sistema di trasformare la Bibbia in parabole un po' le disprezzi".

(1) ci stava scritto svampito, birichini, che altro avete pensato?

(2)  "E' quasi allarmante che non venga nemmeno un filo-israeliano a dari del nazista. Non dico che rimpiango i vecchi tempi, però quest'evoluzione per cui loro si fanno i fatti loro e noi i nostri è preoccupante" Leonardo Tondelli martedì 5 febbraio 2008 Io  glielo troverei anche, il filo-israeliano che viene a commentare. Certo che se il Tondelli tratta tutti gli interlocutori allo stesso modo....


Il Tondelli Leonardo, sempre piu' arrabbiato

Il prof Tondelli continua a leggere i miei post. Poi risponde. E poi cancella il mio post. Poi pubblica la risposta. La lettura e' divertente. QUA anche perche' sta tra i commenti ad un post in cui il Tondelli si loda e si imbroda generosamente.

Il suo e' il noto stile passivo-aggressivo : "sono vecchio, sono un dinosauro, ma non vedete quanto senso della autoironia che ho? Dico anche che non faccio battute divertenti".

Se non ho capito male, c'e' di mezzo la blogfest, ovvero un appuntamento in cui diversi utenti di diversi media decidono tra di loro chi e' il piu' figo. E ovviamente Leonardo ci tiene a fare bella figura. Li', tra gli utenti di nuovi media. Invece tra i commenti al post sta facendo la figura di uno che parla da solo. Voila'; ecco quel che gli ho scritto, e che tra poco lui cancellera'. Ma qui rimane, e poi ditemi se non vi faccio un favore.

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Pubblicamente, hai provato a seguire un account Twitter in lingua inglese, in cui si parla di Talmud e letteratura rabbinica. Che sono robe che non capisci, come e' evidente a chiunque abbia letto il nostro scambio, quella volta che sei venuto a cercare di spiegare ai lettori il vero significato della storia di Abramo. Il modello a cui ti rifacevi, che sono fatti storici che chissa' se conosci, era questo:  Ti piacerebbe che degli ebrei ascoltassero da te la giusta interpretazione della loro religione. Ma ti e' andata male, che gli ebrei di oggi non sono cosi' passivi come in quel periodo. Magari chissa', tu sogni lo Stato unico, perche' vorresti che gli ebrei tornassero in quelle condizioni. Ad ascoltare l'interpretazione della storia di Abramo ammanita loro da Leonardo Tondelli, di ritorno dal suo viaggio nel Paese dei Parrazzi.

Interpretazione di questo tenore. la storia di Abramo e di Sodoma ci spiega che gli israeliani sono ricchi e cattivi, i palestinesi sono poveri e bravi, e che milionate di sedicenti discendenti di profughi devono rientrare nel territorio di Israele mettendo fine ai privilegi di una artificiale maggioranza ebraica. Perche' e' giusto che gli ebrei siano ovunque minoranza. Senza uno Stato e men che meno un esercito a difenderli. Perche' tutto questo antisemitismo di cui vi lamentate tanto non e' mica vero che c'e', ecco. C'e' solo che i palestinesi hanno ragione e voi torto.

Quando ti e' stato chiesto come mai ti interessa seguire un account twitter in cui si parla di roba che non capisci, hai tirato fuori la reputazione dei tuoi cari e la convinzione che l'autore, prima o poi, avrebbe parlato di te. Anche se, ed e' tutto pubblico, da quell'account si parla di altro.

Ora, tieniti forte che sto per farti una rivelazione cui non so se resisterai: esistono anche persone a cui non frega nulla di Leonardo Tondelli.

 Sei ancora li'?

Bene, sta attento adesso, eh: esistono anche altri lettori, io tra questi, che reputano il blog di Leonardo un coacervo di scemenze. E il suo autore un tizio pieno di se' che e' tanto divertente prendere per i fondelli.

Ogni tanto, e' vero, si puo' prendere qualcuna di quelle scemenze e smontarla pezzo per pezzo, mostrare che dietro l'allure di intellettuale di sinistra, media guru (ah no, adesso sei un dinosauro) ci sono solo le miserabili paturnie di un piccolo borghese rancoroso di provincia, dalla formazione cattolica. Professione insegnante , che ha passato infanzia ed adolescenza insieme agli scout cattolici (appunto).

 Ed e' vero che la piccola borghesia di provincia e' stata la piu' recettiva alla propaganza antisemita. Per ragioni storiche gli ebrei si trovano nella media borghesia, ed il piccolo borghese rancoroso e' sempre incazzato con chi e' piu' ricco di lui, cosi' abbiamo i post su come lo Stato ebraico e' ricco e cattivo e i contadini di Gaza poveri e massacrati.

E poi c'e' il massacro di Tolosa. O i morti alla sinagoga di Roma. Ma il piccolo borghese rancoroso sa solo dire che se la sono andata a cercare. Mica glielo ha detto il dottore, di andare in sinagoga quel giorno; e poi perche' ci devono essere scuole ebraiche, chi cazzo si credono di essere, hanno paura che li contaminiamo nelle nostre scuole. Mentre Leonardo, l'ex boy scout cattolico, ci regala il fervorino su Abramo. 

Ma dico io, con un simile pallone gonfiato, chi le tiene le mani lontane dallo spillone? Che poi quando esplode, come adesso, e' ancora piu' divertente: 
"non ti ho mai insultato, ecco" [ritirata strategica]
"seguo twitter perche' parlerai di me, lo sento" [tra il paranormale e il paranoico]
 "nessuno ti ha mai insultato" ["Oddio adesso arriva l'esercito di Israele e mi chiude nel campo di sterminio di Gaza!"]

sabato 15 settembre 2012

La reputazione del prof. Tondelli Leonardo e dei suoi cari

Leonardo Tondelli prosegue la sua discussione con il vuoto (cit. Magiupa).

Per vostra informazione, ecco il post che tra poco lui cancellera', e a cui rispondera'. Qui. Ho evidenziato delle parole a casaccio, che magari finiscono da qualche parte se qualcuno fa una ricerca e poi, se siamo fortunati ci scappa un altro post. ... vedi il P.S. qua in fondo.

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Dunque, ricapitolando. C'e' un blog in lingua italiana, che svolge una critica serrata delle tue posizioni, con ampie citazioni di quel che scrivi p. es. a proposito dei sempiterni bambinidiGaza. E qualche domanda su quel che NON scrivi, chesso', a proposito dei bambini ebrei nelle periferie francesi. O uccisi davanti alla sinagoga di Roma.
Invece di dibattere su quel blog, che pure ha spazio tra i commenti, tu vai a cercare un account twitter in lingua inglese, dove l'autore dello stesso blog parla di altro. In un'altra lingua.

Beccato a spiare (un ebreo, chissa' perche') dal buco della serratura, abbozzi la lagna che saresti stato diffamato e devi tenere d'occhio l'autore, il quale sarebbe una minaccia alla reputazione dei tuoi cari. Ma invece di seguire quel blog usando i feeds, che sono una roba banale, tu vai su twitter, dove non c'e' nemmeno lo spazio per post del tipo: #bambini #ebrei uccisi a Tolosa, nessun commento da #LeonardoTondelli, magari per lui ci sono #bambini meno uguali di altri, che #schifo di #insegnante, potete avvisare il #Preside?
Povera la reputazione dei tuoi cari, se questo e' il modo di (LOL) difenderla. E nemmeno ti rendi conto che e' un comportamento ridicolo.

Anzi, a chi te lo fa notare, tu -che sei venuto a sbirciare su twitter- ribatti piccato che ci sono altri luoghi ove dibattere. Che e' una cosa da dire a te stesso, del genere: Oh Leonardo Tondelli, perche' vuoi usare twitter? vai a dibattere sul blog di Tizio, se tanto ti da' fastidio, c'e' pure spazio per i commenti.

Insomma, rivolgi a me quel che dovrebbe essere una osservazione per te. Davvero, tu tratti gli altri come uno specchio (la reputazione dei tuoi cari, ma LOL: i "tuoi cari" come estensione del tuo ego). E non riesci a immaginare che nel mondo ci possano essere persone diverse da te. Chesso', appartenenti a un popolo ovunque perseguitato perche' minoranza e perche' debole, che avrebbero lo stesso diritto morale che hai tu di beneficiare dell'essere maggioranza da qualche parte sulla Terra. 

Manno', per te, che sei italiano e ti cavi il pane dall'insegnare in una scuola italiana, che esiste perche' esiste lo Stato italiano e il popolo italiano, per te i popoli non esistono. Come il pesciolino che non conosce la formula dell'acqua, ma ci nuota dentro. E il cui mondo si limita alla boccia d'acqua, oltre la quale per lui non c'e' nulla.

Ma sono cose che riprendo a spiegarti appena il lavoro mi lascia tempo. Adesso e' un po' un casino, sai: le feste, la sicurezza, la annuale raccolta fondi per Israele... Ma intanto tu continua a segurmi, mi raccomando. Ho anche un account twitter in lingua italiana.

 P.S. Facciamo il confronto tra lo stipendio di un rabbino e quello di un insegnante? Cosi' ti incazzi e fai un altro post sui bambinidiGaza che muoiono di fame e come sono previlegiati gli ebrei. Pure quelli che non hanno lo stipendio grazie all'ottopermille (cosi', a proposito di previlegi). E poi dopo finira' in Tribunale, dove quello stesso giudice che ha fatto giustizia per Vauro, difendera' la reputazione di Leonardo Tondelli. E tutto il mondo vedra' che Leonardo non e' il #fallito che sembra.

venerdì 14 settembre 2012

Leonardo in mutande (e pure arrabbiato)


Anche se non avessi voglia di scherzare, me la farebbe venire lo spettacolo di uno che risponde ai post che lui stesso cassa.
Uno che scrive di non volermi seguire e poi viene a cercarmi su twitter.
Uno che tira in ballo nientepopodimenoche la reputazione dei suoi cari. Lo sanno tutti quanto soffrono, coloro che agli antisemiti son cari...
Uno che per evitare di assumersi la responsabilita' delle porcate che scrive e venire a discuterle in ambiente meno che protetto, minaccia nientepopodimenoche il tribunale perche' (oh, che offesa) un umile ebreo ha osato scrivere che il re dei blogger di sinistra e' in mutande.
E gli puzza pure il culo, al re dei blogger di sinistra.

[Scritto dopo aver letto questo, che vi raccomando. Fa sbellicare.]

giovedì 13 settembre 2012

un saluto a Leonardo Tondelli

Ho visto che sta cercando di seguirmi su twitter. Curioso, sembrava non gli importasse nulla di quel che scrivo.

Comunicazione di servizio: tutto bene, grazie. Il nuovo lavoro mi piace, il trasloco procede, e il bimbo piu' grande va a a scuola. Come ho tempo, riprendo a postare in italiano. Ci vorra' un po', comunque.

Shanah Tovah. 

giovedì 9 agosto 2012

Dunque, quando Margaret Tatcher annunciava che la societa' non esiste, esistono solo gli individui, diceva una cosa molto brutta e cattiva.

Tom Segev e' autore di un libro di storia bruttarello, il classico "libro a tesi": e la sua tesi e' semplice e noiosa: i Paesi arabi non hanno mai voluto distruggere Israele, il quale ha sempre torto. Una tesi sbagliata, ma che evidentemente piace molto a chi cerca prove del fatto che gli ebrei siano cattivi.

 Ecco, Segev nel 2001, sulle pagine del New York Times, elogiava gli israeliani che se ne vanno dallo Stato sionista [1] "for the sake of their individuality" [New York Times, settembre 2001],  perche' loro "do not live for nationalist ideals [...] they live for life itself, as individuals". Che sono le stesse preferenze di Maggie Tatcher.

Pero' Segev, al contrario della Tatcher, diceva una cosa bella e giusta. Idealista, perfino. Sono l'unico a vedere qualche contraddizione?

[1] Il fenomeno, peraltro, sta scomparendo.